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12/07/2008

sciacalletti

"Noi fummo i gattopardi, i leoni. Chi ci sostituirà saranno gli sciacalletti, le iene. E tutti quanti, gattopardi, leoni, sciacalli o pecore continueremo a crederci il sale della terra." (G. Tomasi di Lampedusa)

 

Io non so bene chi sia gattopardo oggi ma di sciacalletti e iene ne vedo davvero troppi in giro. E tutti si sentono il sale della terra.



04/07/2008

Cose che contano e cose che contano meno

Al mondo ci sono cose che contano e cose che contano di meno.

Da quando sono nato faccio molta attenzione a questa distinzione e da sempre cerco di capire cosa conti e cosa conti meno. Il risultato di questa distinzione mi è arrivato come il miglior insight nel caldo di questa nottata di giugno: le cose che contano sono 4. Quelle che contano meno tutte le altre.

Cose che contano:

- Coca Cola

- Aria condizionata

- Cioccolata

- E mail

Il resto è fuffa.

postato da BisteBest | 22:27 | 2 messaggi
Riflessioni


30/06/2008

Le donne della mia vita

Il perbenismo vuole che risponda con i nomi di mia madre, mia sorella e la mia ragazza.

La realtà però è diversa. Ebbene si le donne della mia vita sono state almeno un centinaio. Farei la gioia di tanti "curtigghiari" se qua di seguito scrivessi nomi e cognomi delle donne che più mi hanno intrigato o di cui mi sono follemente innamorato; ecco perché quest'elenco continuerà a restar chiuso nella mia testa (e sai che segreto... chi doveva sapere ha semrpe saputo... purtroppo, aggiungerei). Però c'è una lista, volendo altrettanto segreta, che fa parte di me così come della mia infanzia.

 

 


 

Attrici italiane:

- Alessandra Martinez: Fantaghirò! Altro che conte di val d'oca... uno dei sorrisi più belli che ricordi!

- Alessandra Mastronardi: l'Eva dei Cesaroni. Attrice che seguo fin dai tempi di "Un medico in famiglia" dove aveva un ruolo minore.

- Anna Galiena: quell'aria da mamma del tuo migliore amico... wow!

- Christiane Filangieri: la ragazza della porta accanto.

- Federica Moro: il più bel frutto degli anni 90!

- Giovanna Rei: le scritti persino delle mail e ricevetti pure risposta... amore vero era... (molto siculo!)

- Marina Suma: me ne sono disamorato ma in pieni anni 90 mi piaceva da impazzire!

- Serena Autieri: in realtà non è che mi faccia impazzire ma ha un alone strano di antipatia/fascino che me la rende irresistibile...

- Vittoria Belvedere: beh, non credo di dover aggiungere qualcosa... corpo perfetto, viso perfetto... ecco, forse è troppo perfetta. Bleah...

 

Attrici straniere:

- Angelina Jolie: la vidi la prima volta, se non erro, in "Il collezionista d'ossa". Folgorazione!

- Carole Bouquet: lo sguardo più intenso che ricordi. "Donne con le gonne" il film dove l'ho vista la prima volta. Eccezionale.

- Charisma Carpenter: altra creatura meravigliosa! Sguardo, corpo, sorriso... è sempre un piacere!

- Courtney Cox: continuo ad essere geloso di quell'Arquette che l'ha sposata.

- Denise Richards: la classica faccia da ragazza più bella della scuola. Irritante... e intrigante.

- Diane Lane: un'altra mamma del migliore amico. Donna fantastica. Da non perdere in: "La tempesta perfetta".

- Dominique Swain: pessima Lolita ma intrigantissima figlia di John Travolta in "Face off".

- Elizabeth Hurley: esiste donna più ricca di carisma?

- Elizabeth Shue: "Cocktail" il film in cui me ne innamorai. "Il Santo" quello in cui è più bella. Donna ideale! ...e bionda.

- Erika Eleniak: il mio lato più istintivo. Altra eccezione al mio amore per le more.

- Eva Green: che occhi, che seno...

- Geena Davis: al cinema durante "Eroe per caso" la vidi la prima volta. Per giorni non riuscivo a non pensare ad altro.

- Heather Locklear: DDDonna.

- Hilary Swank: non so perché ma mi è sempre piaciuta molto.

- Izabella Scorupco: Non so se è più bella, più carismatica, più alta... è un mix di perfezione. E poi quella bocca...

- Jacqueline Bisset: con qualche sforzo potrebbe essere persino mia nonna... ma è stata uno dei più bei sorrisi che ricordi.

- Jenna Elfman: non stupenda ma ricca di fascino e simpaticissima.

- Jennifer Connelly: nel mio film preferito "C'era una volta in America" mi ricordava il primo amore. Nel tempo è persino migliorata.

- Jennifer Lopez: oggi me ne vergogno tantissimo ma quand'ero più piccolo avevo poster, cartelloni e info di quasiasi tipo. Amori/errori.

- Jennifer Morrison: conosciuta in Dr. House ha un che di "umano" che mi piace moltissimo.

- Jessica Biel: androgina, forse anche un po' volgare. Bellissima.

- Joan Severance: DECISAMENTE il più bel seno e le più belle gambe del cinema. Poco famosa, purtroppo.

- Kate Beckinsale: ragazza della porta accanto e bruna da sogno!

- Katherine Heigl: mia nuova scoperta. Visino da attrice. Ed io ci casco.

- Kathleen Robertson: oggi non più ma ai tempi di Beverly Hills 90210 mi piaceva molto.

- Katie Holmes: chi non è mai stato un po' Dawson?

- Keri Russel: altro esempio di "normalità" per me di gran fascino.

- Kim Cattral: la Samantha di "Sex and the city" ma la sua miglior interpretazione (anche estetica) resta quella di "Scuola di polizia"!

- Kirsten Dunst: donna strana. Anzi, ragazza. Però mi prende.

- Larisa Oleynik: Mbò... ma è bellina.

- Lauren Grham: il corpo non mi piace mica tanto... ma ha occhi, sguardi ed espressioni decisamente notevoli.

- Leslie Bibb: Ancora una "bellina". Ancora una volta I'm falling in love.

- Michelle Pfeiffer: Sorrisi e carattere in un corpo femminile e semplice. STUPENDA.

- Natalie Portman: in "Leon" era una bambina strana, in Star Wars II cominciava a mostrare un certo corpo. In "Closer" diventa DONNA.

- Natasha Henstridge: donna nordica di una bellezza abbagliante!

- Neve Campbell: una che non so cos'abbia per piacermi. Ma mi piace.

- Nicole Eggert: i primi amori non si scordano mai. Faceva "Baby Sitter" e per me era già amore. Consacrato in "Baywatch"

- Nicole Kidman: devo anche spiegare perché?

- Pamela Anderson: beh, sò maschio pure io... il seno che nel suo caso diventa "le tette"! Nel tempo è però molto peggiorata.

- Patsy Kensit: mi rattristò il saperla sposata con uno dei fratelli Gallagher. Gioii ai tempi del divorzio. Donna bellissima!

- Peta Wilson: un nome che non rende giustizia a sua biondità.

- Rachel Weisz: COSI' dev'essere una donna: bruna, fascinosa e definita!

- Salma Hayek: altro nome che non rende giustizia a contanto seno e labbra.

- Sandra Bullock: quand'ero più piccolo la volevo come zia.

- Sharon Stone: l'ultima vera diva.

- Sophie Marceau: vorrei aver vissuto quel tempo delle mele! O avrei voluto chiamarmi Wallace...

- Thanee Welch: figlia della più famosa Welch. BELLISSIMA in Cocoon.

- Tea Leoni: gambe spettacolari (vedere "Bad Boys" per credere). Viso interessantissimo e corpo mica da ridere...

- Teri Hatcher: boh... ma mmme piace!

- Tia Carrere: a volte stupenda a volte no. Nel complesso donna con cui berrei volentieri un caffé. Anche due.

- Tiffany Amber Thiessen: L'indimenticata Kelly di "Bayside School". GRAZIE a Woody Allen che l'ha ripescata!

- Vanessa Mercil: il fascino dei visi antipatici...

- Virginie Ledoyen: "Otto donne un mistero" mi fece desiderare di vedere "The beach". Bella.

 

Cantanti italiane:

- Anna Oxa: esiste una donna più androgina, femminile, maschie, strana?

- Irene Grandi: quand'ero più piccolo mi piaceva da impazzire.

- Silvia Salemi: oh, per me ha fascino da vendere.

 

Cantanti straniere:

- Alizee: si, lo so, lo so... però mi piace. Sarà quell'aria da Lolita, saranno gli sguardi da compagna di banco...

- Anouk: rocker incredibile e donna memorabile. Non vuol essere più "moglie" però...

- Lene Nystrom: capelli a parte le ho sempre riconosciuto un volto indimenticabile.

- Natalie Imbruglia: cantavo "Torn" con i miei compagni nel bar della scuola durante la ricreazione. Occhi infiniti.

- Nelly Furtado: ha sbagliato professione... una modella.

- Shania Twain: DDDonna eccezionale. Vista di sfuggita dal vivo in Irlanda. Molto più grande di quanto non sembri.

- Sophie Ellis Bextor: bionda o mora sempre molto bella.

- Withney Houston: era (peccato!) la più bella donna di colore in assoluto.

 

Modelle italiane:

- Gaia Bermani Amaral: un po' me ne vergogno... mi piaceva e mi piace ancora oggi molto.

- Sarah Calogero: biondina da porta accanto e nome impegnativo.

- Tessa Gelisio: donna senza età. Bella quasi impossibile.

 

Modelle straniere:

- Adriana Skleranikova: molto simile ad Izabella Skorupco (vedi attrici straniere).

- Alessandra Ambrosio: capolavoro!

- Angie Everheart: una delle pochissime rosse che mi piacciono.

- Carol Alt: insieme a Cindy Crawford la più bella donna sulla faccia della terra. PUNTO.

- Cindy Crawford: insieme a Carol Alt la più bella donna sulla faccia della terra. PUNTO.

- Claudia Schiffer: non ha mai accettato di esser seconda a Cindy e Carol... ma l'argento è comunque un ottimo piazzamento.

- Elle McPherson: e lei è la terza classificata. A volte, ma dipende dai giorni e dal mio umore, ruba il posto a Claudia Schiffer.

- Gabriela Oltean: ho creduto di esserne davvero innamorato...

- Giselle Budnchen: beh... non sarà ai vertici ma come dimenticarla?

- Heidi Klum: direi parimerito con Giselle.

- Kasia Smutniak: è stata capace di farmi stimare Taricone!

- Keeley Hazell: il nome, il seno, le gambe... non c'è un particolare che non mi piaccia.

- Linda Evangelista: WOW!

- Megan Gale: contrariamente a quanto si pensi ha un pessimo seno (secondo me) però ha fascino, carattere e un volto eccezionale.

- Rebecca Romijn Stamos: che donna! Non ha un dettaglio fuori posto e in più ricorda le migliori top model degli anni 90. Wow!

- Valeria Mazza: argentina dal nome italiano e un viso che troppo vuol rivaleggiare con Claudia Schiffer.

 

Showgirl italiane:

- Alessia Merz: antipatica, forse... ma bruna con gli occhi chiari. Bella.

- Anna Falchi: oh, è bona.

- Arianna Ciampoli: perché... perché... non so perché.

- Arianna David: una delle pochissime che preferivo prima della plastica. Era stupenda.

- Beatrice Bocci: un nome una garanzia...

- Camila Raznovich: fascino, fascino e ancora fascino.

- Claudia De Falchi: ehm... seno, seno e ancora seno. Ah già... anche un bel sorriso.

- Elena Barolo: belliiiina.

- Elena Santarelli: me ne vergogno da morire... ma così bella!

- Elenoire Casalegno: la miglior ragazza di Sgarbi.

- Eleonora Di Miele: sembra una ragazzina e non lo è più... ma è rimasta comunque molto bella.

- Elisabetta Canalis: l'amavo ai tempi di Striscia. Poi mi ha sempre fatto molta antipatia. Oggi è tornata a piacermi molto.

- Federica Panicucci: la più antipatica di tutte con il viso più interessante.

- Federica Torti: sparita nel nulla... ma non dai miei ricordi. Bel viso, bel corpo, testa interessante.

- Gaia De Laurentis: una delle più interessanti donne della nostra tv.

- Giorgia Surina: simpatica, bella, fresca!

- Hoara Borselli: bella davvero...

- Ilaria D'Amico: una delle donne più odiata dalle donne. Eppure bella, bella, bella.

- Maria Mazza: sguardo e seno da capogiro!

- Matilde Brandi: ballerina, bionda, alta.

- Miriana Trevisan: a Non è la Rai avevo occhi solo per lei. Bruna come piace a me... e pure campana, terra di donne spettacolo.

- Monica Somma: ricordate lo spot con una in costume in gommone e il tizio che la fissava? Wow...

- Paola Barale: non so a chi abbia pestato i piedi ma era la più bella donna della nostra tv.

- Petra Loreggian: donna strana, stranissima ma ricca di fascino.

- Rosalinda Celentano: la miglior creazione di Adriano. Androgina, soda, bella.

- Sabina Stilo: e direttamente dagli anni 80/90 Sabina è quiiii!

- Sarah Felberbaum: uno dei volti femminili più interessanti in assoluto... non male per una che ha cominciato come figlia di Castellitto!

- Serena Bonanno: discreta attrice, bella e classica ragazza.

- Susanna Messaggio: sarà anche grande ma è l'unica donna della tv con 2 lauree, 2 gambe degne di nota e un sorriso indimenticabile!

- Tamara Donà: sorriso e voce meravigliosi!

- Valeria Bilello: VJ siciliana con viso acqua e sapone. Qualcuno mi raccontò esser stata con un mio amico... buon per lui!

- Veronica Maya: rossa non bellissima ma molto interessante.

- Vincenza Cacace: ragazza a mio parere bellissima con uno dei più bei sorrisi in assoluto.

 

Showgirl straniere:

- Afef Jnifen: bellissima. Riccia... cosa strana visto che non amo quel tipo di capelli... ma bellissima. E poi che sorriso!

- Jane Alexander: sarà il suo personaggio, sarà la sua altezza, sarà quella bocca così particolare...

- Natalie Kriz: solare, fresca, davvero bella.

- Nina Moric: avrà pure tremila difetti legati a scelte personali... ma quel calendario con lei di spalle fotografata dal basso... WOW!

- Thais Souza Wiggers: la più bella velina bionda di sempre. Sorriso, corpo, presenza. STUPENDA. Da vetta della classifica o quasi.

 

 

 

Avrete notato l'assenza di nomi come Manuela Arcuri o la pantera nera Naomi ma per quanto mi renda conto di esser dozzinale ci sono delle eccezioni che proprio mi fanno antipatia o trovo proprio brutte. Alba Parietti è un'altra illustre assente... questione di gusti!

 

P.S.

In corsivo le ragazze in foto.

postato da BisteBest | 00:10 | 4 messaggi
Musica, Cinema & TV, Io, me medesimo.


29/06/2008

Crescere? No, grazie!

Ho capito molto tardi quante possibilità goliardiche esistessero in ambito scolastico. Direi proprio che l'ho capito tardissimo. Si e no l'ultimo anno di scuola ho saputo davvero divertirmi. Dopo pochi mesi mi hanno diplomato e buttato fuori da scuola e ancora oggi soffro per quel distacco violento e non voluto. E pensare che mi ero anche impegnato per restare...

 

Il risultato è che oggi, dopo anni e anni dal mio ultimo giorno di scuola, mi ritrovo ancora una volta sui banchi seppur di un corso di formazione. 150 ore trascorse ad ascoltare ingegneri, architetti, geometri, dottori, dottoresse e psicologhe che hanno qualcosa di importante da dirmi. Eppure non ho saputo resistere... se a scuola c'era la lavagna al corso c'è il proiettore... e sul paint si possono fare tanti bei disegni durante un cambio d'ora...

 

P.S.

La frase nel fumetto è stata debitamente censurata per rispetto nei confronti dell'ingegnere che ci faceva lezione...

postato da BisteBest | 00:46 | Nessuno ha scritto!
Io, me medesimo.


26/06/2008

La Sicilia è una m...

...erda! Una grandissima MERDA!

 

Basta con tutti quelli che devono assolutamente dire che si tratta di una terra bellissima e spettacolare. Basta con il voler a tutti i costi difendere l'indifendibile. La Sicilia è un posto dove la mafia è ancora all'ordine del giorno, un posto dove tutti si sentono protagonisti e tengono a poter dire, almeno una volta a settimana, la tipica frase: "Lei non sa chi sono io!".

Una terra dove la buona educazione appartiene - senza esagerare - ad uno scarso 5% della popolazione. Una terra dove chi lavora si deve scontrare con l'ottusità, l'ignoranza, il malcostume e l'arroganza.

La Sicilia è stata terra di gran cultura, di fauna incredibile, di storia inenarrabile e di persone e personaggi che la storia non dimenticherà mai. Ma tutto questo è il passato o l'utopia di una terra migliore e bisogna imparare ad ammetterlo. Qua le brave persone subiscono mentre i cattivi (LETTERALMENTE) hanno il Cayenne nero con le cinture di sicurezza indossate dai sedili (così da potersi sedere sopra le stesse senza l'obbligo di indossarle e senza sentire il fastidioso cicalino) e possono posteggiarlo sui marciapiedi o nei posti riservati ai disabili. QUESTA è la Sicilia di oggi. La politica è assente se non per motivi molto personali e quelle poche eccezioni non godono della libertà di mettere in pratica quanto ancora di buono resiste.

La cosa che più mi rattrista è l'aver visto oggi un mio coetaneo (quindi una nuova generazione...) che fa della sua esistenza come unico motivo di vanto una laurea in giurisprudenza (e seguente carriera in importanti sedi) ottenuta in maniera non meglio identificata. Una persona così falsa e così biondamente sorridente da dare letteralmente il voltastomaco. E lo sgomento maggiore è data dal vedere una lunga scia di persone che lo salutavano per trasformare il volto non appena fuori dal suo campo visivo. Che tristezza. E pensare che ho avuto a che fare con lui personalmente (e senza alcuno screzio). Mi meraviglio di me stesso.

La Sicilia oggi è un'utopia, un bel ricordo di un secolo abbondante fa. Smettiamola di prenderci in giro credendola dell'altro.

Preferisco andare a lavorare la terra altrove che far parte di questa società. E con queste parole sigillo la mia volontà di emigrare.

 

P.S.

Domando scusa alle 2 (e forse già sono troppe) persone dotate di Cayenne nero che oggettivamente non rientrino nelle categorie sopra descritte.

postato da BisteBest | 14:04 | Nessuno ha scritto!
Parole pesanti


24/06/2008

Folli vorrei

Vorrei aver scritto una canzone che la gente ci faccia all’amore. E poi mi sembrerebbe strano prendere i diritti su tutti quelli che concepiscono un figlio sulle mie note.

postato da BisteBest | 23:27 | Nessuno ha scritto!
Riflessioni


19/06/2008

In campagna, tempo fa

Io mi ricordo quando ero piccolo e andavo in campagna. Là mi divertivo molto. C'era sempre caldo. In effetti ci andavo a dormire solo d'estate. In realtà non era caldo, era proprio afoso. Io e mia sorella eravamo molto piccoli ma avevamo tanti divertimenti... un'altalena montata tra due alberi, la tenda da campeggio organizzata in pineta, le partite a calcio dove per partite intendo che inseguivo un pallone da un lato all'altro del piazzale. E poi i giochi con l'acqua, le formine dei puffi e, quando mi ero lavato le mani, i trenini di mio padre e di mio zio. Avremo trascorso non so più quante giornate afose là. C'era la quotidiana caccia alla lucertola e quella notturna al geco che mia nonna chiamava sempre scorpione. Ed io mi spaventavo perché immaginavo le chele e la coda ricurva e invece mi trovavo davanti solo quella viscida lucertola bianca.
Ricordo anche che se c'era papà si lavava la macchina. Ed era da quando avevo pochi anni che facevo questo gioco con lui. Una volta mi disse, per rispondere alle mie insistenti domande sul cosa poter fare, mi disse, dicevo, di pulire gli scarichi. Fu così che pochi minuti dopo era intento nell'estrazione della mia manina dal tubo di scarico della Jaguar. Avevo pochi anni.
A mia madre non è mai piaciuta quella campagna là. Leggeva o si affacciava alla finestra mentre là fuori succedeva tutto questo. In realtà non è che fosse questo gran bel posto ma noi eravamo liberi di correre e farci male per poi tornare quasi piangenti con le ginocchia sbucciate. Peccato perché quei Jeans erano nuovi.
Un'altra cosa che ricordo è che si sudava davvero tanto. Forse direi troppo se avessi una maggior consapevolezza di quei giorni. Ricordo anche che la ghiaia lasciava il bianco polveroso sulle mani. Mi infastidiva moltissimo perché mi sentivo sporco. Ricordo anche che quel posto diventava magico dopo le 7 di sera. Diventava speciale perché anche se ancora volevamo giocare dovevamo per forza farci la doccia o il bagno - non ricordo bene - e da quel momento non si poteva più uscire.
Però era anche un momento bellissimo perché il cielo tramontava e guardarlo dalle finestre che si affacciano solo sui campi aveva un fascino incredibile. In realtà, a quell'età, la parola fascino non mi sarebbe mai venuta. Però tutto il cielo diventava rosso, rosso e gli alberi dalle foglie allungate cominciavano a soffiare e creare un vento rumorosissimo ma lento. Ricordo anche i mattoni rossi di casa con le impronte del mio piede subito dopo la doccia (o il bagno...). Ricordo che la televisione non prendeva bene e finito di cenare non c'era molto da fare se non andare a letto. E io non ci volevo andare a letto!
A volte però papà e mamma si inventavano che si prendeva la macchina e si andava da qualche parte. Ogni tanto c'era il gelato al paese. Altre volte si andava su al castello dove però dopo i primi minuti ci si annoiava un sacco perché erano tutti vecchi. Cioè... grandi.
Una volta siamo andati in un posto stranissimo che, illuminato dalla luna, mi ha molto dato fastidio. Era un posto bianco e desolato dove grosse pareti formavano un labirinto.
Qualche anno dopo mi sono svegliato di notte con questo ricordo. Mi sono alzato e sono andato a cercare nell'album delle fotografie perché ricordavo di averlo visto ancora una volta là. Ho capito anche che non mi dava affatto fastidio ma che anzi era il posto più bello che avessi mai visto.

Oggi non vado quasi più in campagna. Però il cretto non l'ho dimenticato e mi piace ancora oggi perdermi in quel dedalo di strade, sentieri, pensieri o semplici parole. E' il mio posto, il luogo dove sono io. Il posto dove torno bambino pur non ricordandomi niente più di quanto ho appena scritto di quel luogo.


17/06/2008

Il miele e la luna

Svegliarsi un giorno e trovarsi così; adulti, formati, anche un po' grassi ma comunque belli.
In un maglione col collo a V e una camicia celeste sotto. Basta col solito blu... magari un bel verdone. E lasciare che i tessuti cadano giù scegliendo poche e rassicuranti curve date dall'età e da quel polpettone a cui non si sa dire di no. Poi si, ovvio, ripensare alle responsabilità, le bollette, i figli, le commissioni e il prossimo lavoro che ancora dovrà venire. Osservare ciò che ci circonda, i tanti oggetti con un distacco moderato; da un lato motivi concreti e dall'altro semplici mezzi. Magari lasciar selezionare ai nostri occhi solo particolari morbidi come la luce appena filtrata dalle tende o un tappetto che si arrotola su se stesso in un angolo. Morbidi come il viso di una lei ancora bellissima e quasi dipinta con colori pastello e voglia intensa. E sorridere. Sorridere di un sorriso distratto, distaccato, serio, adulto e consapevole allo stesso tempo con una leggera voglia di tornar a quando tutta la vita era nelle scritte liberatorie e sviolinanti nascoste nelle pagine di un libro del liceo. Quel tempo dove tutto aveva un alone di "lei non sa chi sarò io" e un granello di umiltà... ma nascosto, molto ben nascosto.
In pratica... anzi, in due parole: vivere.

on air: Honey & the moon - Joseph Arthur


10/06/2008

ATTENZIONE!

Il verbo "Attenzionare" è un neologismo non riconosciuto e NON va usato. Porta pure sfiga! In futuro magari parleremo anche di "mi collabori" e qualche altro termine in voga negli ultimi anni.
postato da BisteBest | 19:59 | 3 messaggi
varie


08/06/2008

Momenti di vita vissuta da e del... bradipo!


Ho sempre amato la tigre. E' bella, fiera, grande, colorata, mimetica, aggressiva, sportiva... è tutto quello che vorrei essere se fossi meno simile al concetto di animale su due zampe.

Da un po' di tempo, però, ho scoperto un animale che mi affascina ancora di più. E' pigro, lento, lemme, serio e adulto. Il bradipo è l'incarnazione dell'ignavia, della voglia di non aver voglia, del giusto equilibrio delle cose e della lentezza in qualsiasi campo per qualsiasi ragione. Dopo un recente documentario ho scoperto che persino nella lotta adotta un comportamento passivo... subisce finché l'avversario non è estenuato nel suo infierire. Non parliamo poi di una lotta tra due bradipi... a quel punto diventa una vera e propria lotta di pazienza. Altro che feste GLAM(our), vestiti trendy e serate movimentate. Sarà strano ma quest'animale mi entusiasma. Davvero.

Il bradipo. Ho grandi progetti per lui...
postato da BisteBest | 17:05 | Un messaggio
Io, me medesimo.


03/06/2008

Estate

Ogni anno odio l'arrivo dell'estate, odio il trascorrere dell'estate e odio gli ultimi giorni dell'estate. Altrimenti detto: odio l'estate. La odio perché fa caldo... troppo caldo. Qua nelle mie latitudini si raggiungono anche i 45° con umidità superiori all'80%. Davvero troppi. Il mio sangue, quel poco che resiste nelle vene, non riesce a raggiungere i punti periferici e non c'è medicinale che davvero mi sappia dare - anzi... GLI sappia dare - quella spinta in più di cui necessiterebbe.

Però ogni anno il desiderio di trovare un bel brano di quelli che smuove i ricordi e aggiungerci sopra le immagini più o meno comiche che hanno, in qualche modo, rappresentanto quella calda stagione è davvero una gran bella sensazione. In realtà ho realizzato un video del genere soltanto una volta e c'erano immagini di sole, di mare, di gite, di motorini in "favorita", di "risikate" serali e di vero svago estivo.
Quest'anno l'estate deve ancora cominciare però io sono già in fermento per quando finirà anche perché, dopo stamattina ne sono certo, non vedrò vacanza prima di metà agosto... per poi riattaccare quando lo stesso mese da ancora il meglio di sé in un vortice di calore e di orgoglioso "io, caldo, non ci penso proprio di darvi tregua".

La cosa strana davvero è che tutto questo non mi fa incavolare più di tanto. Sono sì abbattuto all'idea di un'estate così (anche perchè promette di essere spavalda e potente) ma forse l'idea di non avere tempi morti mi regala l'illusione che tutto finisca prima.

...mi mancherà un bel video, una bella colonna sonora e tante cose divertenti da poter vedere nel frattempo... ma ci saranno altre estati e magari ad altre latitudini.
postato da BisteBest | 13:54 | Un messaggio
Generale


25/05/2008

Che senso può avere mai tutto questo?

Vi capita mai di chiedervi che senso abbia tutto questo?
Un sistema sociale che prevede studio=> certificazione=> professione=> arricchimento=> pseudo-benessere. Non che ci trovi niente di male, per carità... però lo trovo un po' limitato. Alla fine dei conti si vive di ciò che ci si può permettere economicamente? Mai possibile che non si senta il bisogno d'altro?
Saranno forse certe scelte cinematografiche recenti, sarà una continua ricerca di fuga più o meno interiore ma resta il fatto che pur attraversando un bel periodo economicamente non sento affatto la sensazione di libertà che per dogma mi hanno fatto credere di dover provare. Un po' complesso forse; diciamo più semplicemente che mi sento come prima con in più un leggero strato di frustrazione.

Ho sempre idealizzato certe professioni e certe missioni. Poi un giorno ho scoperto che anche quelle sono frutto di una società rigida e ripetitiva. A questo punto due sole alternative: la società è quella che è nei suoi pro e contro. C'è dell'altro e solo chi non si accontenta del pigro prender ciò che già c'è potrà forse un giorno arrivarci.

Io intanto vengo da una serata dove la frase che più mi ha colpito è stata "Ah, finalmente i Pixies (ammesso che si scriva così)". Mi sono chiesto per diversi minuti quale gruppo potesse essere. E nel frattempo mi andavo appiattendo contro un muro per far passare le auto che si trovavano - loro malgrado - in una bolgia di studenti, giovani, giovanotti alle prese con pubbliche relazioni. E in giro le solite puttanelle e i soliti convinti capitalisti, salvatori della patria, amici di tutti e criticoni di turno (io). Sono stanco... adesso chiudo gli occhi e riposo.
postato da BisteBest | 01:41 | 2 messaggi
Parole pesanti, Riflessioni


11/05/2008

Nervi, fortissimamente nervi

Nervi, fortissimamente nervi.

Sono appena tornato a casa dopo una lunga passeggiata notturna sotto il cielo plumbeo di una Palermo che ha appena visto un temporale. Quando la città restituisce gli odori più veri, quelli delle piante bagnate, dell'asfalto lucido, dei marciapiedi pieni di fiori caduti dagli alberi. E sono nero. Nero come chi deve combattere con l'ottusità, la voglia di non capire, di non vedere, di non rendersi conto. E la cosa triste è per me sapere che il potenziale c'è, ci sarebbe... ma viene sprecato. E no, non so fare a meno di accorgermente e di farlo diventare, essere un problema mio. E qua nervi, fortissimamente nervi perché NON è un problema mio... ma vammelo a spiegare, vammelo a far capire! Forse sto solo diventando vecchio ma l'eremita che c'è sempre stato in me comincia a diventar burbero e intollerante... e me ne dispiace. Nervi, fortissimamente nervi. Le orecchie da mercante, le ripicche verbali, gli sguardi di chi dice "non prendertela con me, ti prego" senza capire che sto cercando - a mio modo (e qua sbaglio, già lo so) - di aiutare, di proteggere, di fortificare; perché la materia prima c'è. Eccome se c'è.

postato da BisteBest | 22:39 | Un messaggio
Io, me medesimo.


25/04/2008

Desideri e strade

Quando ti trovi in macchina e riesci a distrarti persino con le lancette del tachimetro. Quando guardi fuori e vedi buio, il bel buio della tua città. Quando la volontà è quella di far finta di sbagliare ed imboccare l'autostrada verso una meta non precisata. Che poi qua a Palermo sempre verso Messina devi andare... e camminare, anche tutta la notte e poi vedere le prime luci dell'alba quando ancora hai bisogno dei fari e poi quando il chiarore ti mostra una campagna, una città, un paesaggio che non conoscevi o che semplicemente non riconosci. Quando ti guardi intorno e la tua schiena comincia ad accusare i km ma ormai sei assuefatto al rumore del motore e al rotolamento delle gomme. Quando riprendi nuovamente per superare quell'altro camion e ti ricordi di esser curioso, di voler leggere quanto manca per la prossima città. E la prossima tappa altro non è che un posto che ti solletica la fantasia fin da quando hai letto quel nome nel libro di geografia alle medie o ancor più bruscamente lo conosci perché il telegiornale ha tenuto molto a fartelo ricordare.

L'Italia è un paese spettacolare... tra i più belli da girare in macchina. E quasi tutte le volte che mi trovo a girare senza fretta la volontà di imboccare un traghetto diventa fortissima. Intanto io continuo a metter da parte i soldi per un viaggio estivo che ancora bene non ho capito dove si svolgerà. Conosco il copione ma mi mancano le scenografie. L'Irlanda è sempre più cara e ancora una volta temo di doverla ricordare per come l'ho lasciata nel 2003... intanto l'idea di girarci il Piemonte, la Valle D'Aosta o qualche altro luogo diametralmente opposto alla mia attuale geografia assume un fascino piacevole.
La Francia dei castelli, arrivare fin su in Olanda o girovagare per l'alta Spagna e poi perché non il Portogallo?

Avevo 10 anni ma già avevo chiaro il mio desiderio di 4 ruote. E ancora oggi le desidero come se non le avessi. Non credo esista qualcosa di meglio che continuare a desiderare ciò che già si possiede. E' la prova che quello è un desiderio vero, profondo.

(Stairway to heaven - Led Zeppelin)
postato da BisteBest | 00:25 | Nessuno ha scritto!
Riflessioni


12/04/2008

"Sei di Palermo..." NOOOOOO!

Il mio nuovo problema è che tante e tante volte, leggendo o sentendo parlare delle buone/cattive abitudini dei palermitani ho avuto l'istinto di scrivere qualcosa. Considerando che il mio è un caratteraccio e che mi viene molto più semplice criticare che trovare motivi di stima è facile immaginare quanto sarei stato sarcastico o pesante in un intervento di questo tipo. Così immaginavo le risposte dopo... i vari "non c'è bisogno di omologarsi" o "ma chi ti ha costretto a sentirlo/leggerlo/farlo?"

Tutte critiche giuste.

- Chi mi costringe ad andare alla Cuba?
- Chi mi costringe ad iscrivermi sul group di facebook riservato al Garibaldi e pieno zeppo di facce MAI VISTE al Garibaldi?
- Chi mi costringe a lanciarmi in mille eventi elettorali e non di questo infuocato periodo politico?
- Chi mi obbliga ad andare al Roggio (emh, Reloj) e a farmi bloccare/giudicare da un buttafuori che, dopo aver sentito il mio cognome si scusa pure per essersi "parato davanti" e mi lascia entrare?
- Chi mi obbliga a fare lo splendido al ristorante pseudo-importante e atteggiato dove a contare sembra più la forma del piatto o del bicchiere che ciò che cucinano?

In teoria non mi obbliga nessuno e quindi quanto scritto finora potrebbe risultare superfluo. Anzi... è superfluo... ma non posso star qua e far finta di non vedere lo schifo dell'atteggiamento umano (palermitano e non, sia chiaro!) in certe situazioni. Catene come "sei di Palermo se" e "sei VIP a Palermo se" impazzano sulle caselle di posta di tanti palermitani e non solo e mostrano, ancora una volta, come la mia generazione e probabilmente anche le teste che hanno permesso tutto ciò (genitori, parenti, amici...) siano davvero in uno stadio avanzato di involuzione.

Gente che parla di gruppi, giri di amicizie, e organizza feste da 500 invitati e poi, quando ha davvero bisogno, non sa neanche a chi rivolgersi (per l'imbarazzo della scelta, credono loro... per mancaza di veri rapporti umani, credo io). Il locale "in" che serve per far sfoggio con l'amico milanese che in quanto tale è già VIP per definizione. La Mini Cooper, la nuova 500 (o cinquino... bleah!) o la serie1 perché "ho cercato un'altra macchina ma sono tutte brutte..."

Insomma, per farla breve (ormai è tardi eh?), vorrei forse qualcosa di diverso dalla mia vita (e sto provando a lavorarci su) ma se assomigliassi di più a Tizio o a Caio uscirei si di più ma mi piacerei decisamente meno di quanto non mi piaccia oggi. Sarò pur "monaco", "eremita", "orso" e quanti altri termini vorrete trovare accetterò, ma almeno sto bene, so di chi posso fidarmi e soprattutto NON SONO VIP.
postato da BisteBest | 13:58 | 7 messaggi
Parole pesanti, Riflessioni




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